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deleddamonte

Visto il grande successo di pubblico ottenuto con la prima proiezione, venerdì 18 novembre verrà riproposto nell’auditorium della biblioteca il film-documentario diretto da Ciriaco Offeddu:

L’ISPIRAZIONE POETICA DI GRAZIA DELEDDA E IL MONTE ORTOBENE
Dalle pieghe della più remota Barbagia al premio Nobel per la Letteratura

 

Prima proiezione:
Ore 18.30

Seconda proiezione:
Ore 20.00

 

Auditorium della Biblioteca, ingresso gratuito

Giovedi 22 settembre 2016 alle ore 18.00, nell’auditorium della biblioteca, verrà presentato il libro:

DIETRO IL VENTO di Francesco Cossu.

Relatrice: Ignazia Deiana
Letture: Patrizia Viglino
Coordina: Tonino Cugusi

Sarà presente l’Autore

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Sarà Gerardo Santu, professore di lettere, a scoprire il corpo di una giovane donna nei bagni della scuola, che tutti i giorni lo vede presente nel suo meticoloso lavoro di docente. Ecco che inizia, per gli studenti del corso Sirio per ragionieri, per quelli delle due classi di futuri geometri e dei loro stessi docenti, un periodo che verrà movimentato dalla presenza dell’Ispettore capo Vittorio Corti e dei suoi uomini. Un giallo psicologico, quest’opera scritta da Francesco Cossu, che privilegia l’aspetto introspettivo, coinvolgendo il lettore nelle indagini di un ispettore impegnato in possibili e presunte speculazioni legate al business dell’eolico e in un omicidio che vedrà, protagonisti e non, impegnare un ruolo centrale nella narrazione. In una provincia apparentemente tranquilla di dipana il giallo di Francesco Cossu in un susseguirsi di colpi di scena che ha come torbido sottofondo un mondo di affari sporchi e sordidi interessi.

Mercoledi 29 giugno 2016 alle ore 18.30, presso l’auditorium della biblioteca, verrà presentato il libro

PICCOLI DETTAGLI. Storie per cuori sdolcinati,  di Pasquale Carzedda.

Intervengono:
Natalino Piras
Lucia Becchere
Gino Calvisi
Bachisio Piras

Letture:
Giuliana Pala

Musiche:
Omar Bandinu

Coordina:
Paqujto Farina

Sarà presente l’Autore

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Martedi 21 giugno 2016, alle ore 18.30, nel giardino della Sezione Sardegna della biblioteca, verrà presentato il volume

LE MIE DONNE, Opere poetiche di Francesca Branca

Con l’Autrice intervengono

Vannina Mulas
Marina Moncelsi
Annamaria Vedele

 

Collaborazione artistica
Anna De Stefanis

Composizione musicale
Ennio Santaniello

 

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Mercoledi 15 giugno 2016 alle ore 18.00, presso l’auditorium della biblioteca, verrà presentato il volume di Vittorio Gazale e Stefano A. Tedde

LE CARTE LIBERATE. Viaggio negli archivi e nei luoghi delle colonie penali della Sardegna.

Presenta l’opera Priamo Siotto

Con la partecipazione straordinaria di Piero Marras

Coordina Pier Luigi Piredda

Saranno presenti gli Autori e l’Editore

 

In Sardegna le colonie penali nascono alla fine dell’Ottocento con l’obiettivo di bonificare e rendere produttivi terreni marginali, isolati, generalmente paludosi e infestati dalla malaria. Ad oggi sono otto le esperienze che possono essere analizzate e raccontate: i due pionieristici esperimenti di San Bartolomeo e Cuguttu, poderi di modesta estensione annessi rispettivamente al bagno penale di Cagliari e di Alghero; le tre colonie dismesse di Castiadas, Tramariglio e Asinara e quelle ancora attive di Isili, Mamone e Is Arenas. Nonostante l’importanza nel territorio e la superficie occupata, poco si conosce sulla loro organizzazione, sulla complessità della gestione, sul lavoro di redenzione, sui delicati rapporti umani tra i detenuti e gli agenti di polizia penitenziaria, sul ruolo del direttore, del cappellano e dell’agronomo. Il presente volume cerca di colmare questa carenza di informazioni e rompere quell’isolamento non solo fisico tra il mondo del carcere e la società civile. L’intento è quello di offrire una descrizione divulgativa attraverso la narrazione storica e fotografica delle diverse colonie penali della Sardegna, tramite la proposizione di centinaia di documenti, evidenziati per temi e per specificità all’interno di ciascuna area geografica di pertinenza. Si tratta di uno straordinario caleidoscopio di luoghi, vite umane, intime considerazioni e curiosi aneddoti, affiorato dalle migliaia di fascicoli custoditi negli archivi, che ha suscitato anche l’interesse creativo di un artista del calibro di Piero Marras, dando vita a una mirabile sintesi poetico-musicale riassunta in un’originale performance intitolata “Storie liberate”.

Il progetto Babacorras Spazio Bes prosegue la sua attività di formazione in biblioteca attraverso la proiezione di un seminario-webinar dal titolo “Strumenti Compensativi Informatici per Dislessia e DSA utili nella Scuola Secondaria”

Il seminario si terrà lunedì 6 giugno 2016 alle ore 17.30, presso la biblioteca “F.lli Satta” di Gavoi (NU), in Via Don Bosco, 6

Nota stampa
Locandina

Riferimenti:

Rossana Maoddi
Tel. 078453567

Venerdi 27 maggio 2016, alle ore 18.30, presso l’auditorium della biblioteca

IL COMITATO “ORTOBENE ULTIMA SPIAGGIA 1901-2011”

presenta il libro

Una montagna chiamata Ortobene. Storia della statua del Redentore di Vincenzo Jerace
di Elettrio Corda

 

Saluti

Andrea Soddu, Sindaco di Nuoro
Vannina Mulas, Commissario Consorzio Satta

Interventi

Antonio Costa, Presidente Comitato Monte Ortobene
Ugo Collu, Studioso
Mons. Salvatore Floris, Vicario Emerito Diocesi di Nuoro
Rosa Canu, Presidente Soroptimist Club Nuoro

Coordina
Enrico Devoto, Vice Presidente Comitato Monte Ortobene

Letture
Gavino Poddighe

Musiche
Battista Giordano

 

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 19 maggio 2016, alle ore 19, la Biblioteca Satta ospita la presentazione del libro “Macerie” di Miriam Marino, edito da “La Città del Sole”.

La manifestazione, nel quadro del Progetto “Sguardi a Oriente” patrocinato dalla Fondazione di Sardegna, è organizzata dall’Associazioni “Ponti non muri”, dalla Biblioteca Satta e dall’ISPROM-Istituto di Studi e Programmi per il Mediterraneo; sarà presente l’autrice, Miriam Marino, scrittrice, artista e attivista per i diritti umani impegnata in tre associazioni (“E.C.O. Ebrei Contro l’Occupazione”, “Amici della Mezza Luna Rossa Palestinese”, “Stelle cadenti – Artisti per la Pace”) per dare voce a chi ha meno voce, come i bambini e le persone che si trovano a vivere in Palestina o in Iraq durante la guerra. Lo fa con la sapienza che soltanto una buona scrittura può offrire.

Dieci anni di storia palestinese e due Intifade vengono raccontati attraverso le vicende personali della giovane Tikva. Intrecciando cronaca e letteratura, Miriam Marino racconta l’impotenza dei pacifisti israeliani, il cui impegno si assottiglia e s’infrange contro il muro dell’odio e dei grandi interessi. Nell’epilogo del romanzo, lucido e intenso come l’impegno dell’autrice per la causa palestinese, emerge una “dolorosa consapevolezza”: il genocidio dei palestinesi continua, “avvolto nella menzogna e nel silenzio” di quel discorso mediatico che dipinge i conflitti a misura dei potenti.

Nella stessa occasione verrà allestito il “Banchetto per la Palestina” in cui si potranno trovare prodotti dell’artigianato palestinese (manufatti in tessuto e legno d’ulivo) e gadget dell’Associazione Ponti non muri. Il ricavato verrà totalmente utilizzato per finanziare i progetti dell’Associazione: a Betlemme (in sostegno dei bimbi da 0 a 6 anni dell’orfanotrofio “La Crèche”); a Gerico (in sostegno dei giovani della squadra di atletica leggera Shabab Ariha” e del progetto “Sapori-Laboratorio musicale, creativo e artistico”).

L’Incontro verrà aperto dal Commissario straordinario del Consorzio Satta Maria Giovanna Mulas; parteciperanno, oltre la stessa Miriam Marino, Lavinia Rosa e Nanni Sale dell’Associazione Ponti non muri, Coordina Tonino Cugusi.

L’Associazione Ponti non muri
Nata nel gennaio 2007, si occupa di far conoscere la drammatica situazione che si vive in Palestina, terra sotto occupazione da più di sessant’anni, raccontando quanto realmente succede al popolo palestinese e organizzando manifestazioni culturali, informative e di raccolta fondi per sostenere l’orfanotrofio La Crèche di Betlemme, città che in cui si vive come in un carcere a cielo aperto, circondata da un muro alto fino a 8 metri e lungo 750 chilometri, e sostenendo l’unica squadra mista di atletica leggera della Palestina a Gerico “Shabab Ariha”.

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