Nella ricorrenza dell’8 marzo, Giornata internazionale della donna, la neuropsichiatra e divulgatrice Franca Carboni incontra gli studenti degli istituti superiori di Nuoro sul tema
Grazia Deledda e il lettino dello psicanalista
L’incontro è previsto per lunedì 9 marzo 2026 nell’auditorium della biblioteca Satta, dalle ore 10.00 alle ore 12.00
Giovedì 5 marzo 2026, alle ore 18:30, nell’auditorium della biblioteca Satta presentazione del libro di Vittorio Gazale
Nell’interesse dello Stato
L’isola dell’Asinara tra Parco nazionale, Brigate rosse e Cosa nostra
Dialogano con l’autore Priamo Siotto e Marina Piano
Coordina Gian Carlo Marcialis
Un esproprio nell’interesse dello Stato. Siamo nel 1885, da quel momento una piccola e incantevole isola italiana che fronteggia a nordovest la Sardegna è diventata lo specchio di una parte importante della nostra storia. Destinazione dei soldati austro-ungarici nel corso della Prima guerra mondiale (furono decine di migliaia, trasportati per terra e per mare fino a quel luogo lontanissimo, dove arrivarono già decimati) e – circa un ventennio dopo, nell’Italia fascista – luogo in cui furono confinati i deportati etiopi in seguito all’attentato al generale Rodolfo Graziani, viceré d’Etiopia, e alla conseguente feroce repressione della strage di Addis Abeba (1937). Ma gli anni simbolo di questa storia, quelli sui quali più si concentra questo libro, vanno dal 1970 alla fine del secolo, circoscrivendo il periodo drammatico del terrorismo e della lotta contro la mafia. Nel 1971 l’isola diventa il luogo in cui condurre i primi «presunti mafiosi», quando ancora Cosa nostra «non esisteva» e chi ne parlava o veniva ammazzato o dichiarato pazzo. In quel momento, dopo l’assassinio del procuratore capo di Palermo Pietro Scaglione, finisce all’Asinara don Tano Badalamenti, il boss che impartirà l’ordine di uccidere Peppino Impastato. Nel 1977, per volontà del generale Carlo Alberto dalla Chiesa, all’Asinara nasce il carcere speciale per la lotta al terrorismo. Arrivano sull’isola i detenuti politici appartenenti alle principali organizzazioni criminali, tra cui le Brigate rosse. Nel 1985, mentre si preparano a chiudere l’istruttoria del Maxiprocesso, l’Asinara ospita per ragioni di sicurezza i magistrati Falcone e Borsellino. E ancora, dopo le stragi del 1992, l’isola diventa il luogo di prigionia dei principali boss di Cosa nostra, tra cui Totò Riina. Sono anni caratterizzati da proteste e azioni della comunità locale per restituire l’isola ai sardi e ripristinarne l’identità naturalistica. Lotte che troveranno compimento nel 1997, con la nascita del Parco nazionale. Un lungo racconto che ci consente di ripercorrere un secolo, il Novecento, a partire da un fazzoletto di terra che ha raccolto le emergenze, le contraddizioni, i conflitti e i misteri di un Paese.
Vittorio Gazale, naturalista ed ecologo, esperto in gestione di aree naturali protette. È Direttore del Parco Nazionale dell’Asinara ed è stato Direttore del Parco Regionale di Porto Conte, entrambi importanti ex Colonie Penali della Sardegna. Dal 2012 collabora come volontario con la Casa Circondariale di Sassari. Ha coordinato diversi progetti internazionali di valorizzazione del territorio, tra cui il Por Digitalizzazione atti ex Colonie Penali della Sardegna che ha permesso il recupero dei vecchi archivi carcerari e la realizzazione dell’Osservatorio della memoria di Cala d’Oliva e del museo multimediale del carcere di Tramariglio. Ha fatto parte della cabina di regia del progetto Por L.i.b.e.ra.me.n.te., dedicato alla promozione del sistema delle Colonie Penali della Sardegna, ed è stato tra i promotori della manifestazione “Colonie aperte”.
A seguito di avviso di allerta meteo rossa diramato dalla Protezione Civile della Regione Autonoma della Sardegna e all’Ordinanza di chiusura di tutte le scuole cittadine di ogni ordine e grado del Sindaco del Comune di Nuoro,
la sede centrale e la sezione locale Sardegna della Biblioteca Satta resteranno chiuse al pubblico nelle giornate di lunedì 19, martedì 20 gennaio 2026.
AGGIORNAMENTO
A seguito dell’Ordinanza del Sindaco di Nuoro n. 8 del 20.01.2026, che ordina per il giorno 21 gennaio 2026 la sospensione di tutte le attività didattiche in tutte le scuole cittadine di ogni ordine e grado, sia pubbliche che private, comprese le sedi universitarie, la chiusura delle biblioteche situate nel comune di Nuoro, degli asili nido, delle ludoteche, dei parchi, delle palestre comunali, degli impianti sportivi all’aperto e del cimitero,
le sedi della Biblioteca Satta resteranno chiuse anche nella giornata di mercoledì 21 gennaio 2026.
Dal 15 gennaio 2026 è disponibile sugli store la nuova versione dell’app BiblioSar per i dispositivi con sistema operativo iOS e Android.
L’aggiornamento presenta diverse novità:
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Accessibilità: sezione di impostazioni molto articolata, che consente di configurare in modo capillare gli aspetti visivi
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Filtro “ultimi arrivi” applicabile a qualsiasi ricerca nel catalogo
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Gestione dei consensi privacy
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Gestione di fascicoli e volumi per i periodici
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Multi-utenza: possibilità di memorizzare più credenziali sullo stesso dispositivo e passare velocemente da un utente all’altro
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“Quick actions”: permettono all’utente personalizzare la propria APP e di portare in primo piano le funzioni più utilizzate per un rapido accesso
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Ricerca tramite microfono estesa anche ad altre funzionalità, non solo al catalogo
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Ricerca tramite microfono estesa anche ad altre funzionalità, non solo al catalogo
La nuova versione è stata pubblicata sugli store come aggiornamento dell’app esistente. Gli utenti potranno quindi installarla normalmente e, qualora abbiano abilitate le notifiche di aggiornamento, riceveranno anche l’apposita segnalazione sul proprio dispositivo.
E’ sempre attiva la nostra campagna Portami a casa… la seconda vita dei libri.
La biblioteca Satta regala ai propri utenti i libri altrimenti destinati al macero le opere scartate dalle proprie collezioni.
Spesso si tratta di volumi ancora in buone condizioni fisiche, che possono attirare l’attenzione o l’interesse di tutti. Vogliamo così permettere ai libri scartati di avere una “seconda vita”, facendone dono ai nostri utenti.
E’ possibile scegliere di portare a casa fino a 3 libri scartati esposti e fino ad esaurimento delle opere disponibili.