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Nell’ambito della IV edizione della manifestazione Terreni d’Incontro Festival, organizzato dall’associazione Compagnia Teatrale García Lorca, venerdì 10 luglio 2026, alle ore 18.30, l’Auditorium della Biblioteca Satta ospita l’evento
Sulla via dei carbonai
I graffiti ottocenteschi del Supramonte
L’incontro è coordinato dal Professor Giovanni Strinna dell’Università di Sassari e prevede gli interventi di Graziano Dore, guida escursionistica, e di Antonio Forma, ingegnere e ricercatore.
L’evento rientra tra le iniziative del corso di laurea in Progettazione, Gestione e Promozione Turistica di Itinerari della Cultura e dell’Ambiente (L-6) dell’Università di Nuoro, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dell’Università di Sassari.
Mercoledì 1 luglio 2026, alle ore 17.30 nell’auditorium della Biblioteca Satta, presentazione del libro di Chiara Faggiolani
Libri insieme
Viaggio nelle nuove comunità della conoscenza
Dialoga con l’autrice Alessandra Corrias, Presidente della Fondazione per la pubblica lettura Sebastiano Satta
Cosa significa fare comunità oggi attraverso i libri e la lettura? Dai gruppi di lettura ai silent reading party, dalle biblioteche condominiali ai grandi festival, il mondo della lettura si sta trasformando. Le comunità della conoscenza stanno cambiando il modo in cui le persone vivono i libri. Cosa sono concretamente? Sono realtà che prendono forma in contesti e luoghi molto diversi: biblioteche ‘normali’ e di condominio, gruppi di lettura analogici e digitali, librerie tradizionali e associative, ritiri letterari, human libraries.
Sfiorano le gerarchie tradizionali della filiera del libro, ma più frequentemente nascono completamente al di fuori di essa, in spazi inusuali che ritrovano nuova vita grazie alla lettura condivisa. Le comunità della conoscenza fanno del libro il loro motore e delle storie il loro carburante. Storie che diventano strumenti di cura e agenti di sviluppo per le comunità.
Chiara Faggiolani è Professoressa associata all’Università Sapienza di Roma ed esperta di spicco in Biblioteconomia. Da anni si occupa di studiare il valore sociale delle biblioteche e l’impatto della lettura sulla sfera pubblica e individuale, portando una visione innovativa e scientifica del settore.
L’evento è organizzato dalla Cooperativa per i servizi bibliotecari di Nuoro, in collaborazione con la Fondazione per la pubblica lettura Sebastiano Satta.
Venerdì 22 maggio e sabato 23 maggio 2026, la Fondazione Satta organizza il Convegno dedicato all’intellettuale originario di Calasetta Bruno Rombi (1931-2020)
Bruno Rombi
L’Isola dell’Esule
22 maggio 2026 – Auditorium della Biblioteca Satta, Nuoro
Ore 9.30, coordina Ugo Collu
Saluti autorità
Alessandra Corrias, Presidente della Fondazione per la pubblica lettura Sebastiano Satta
Emiliano Fenu, Sindaco di Nuoro
Antonello Puggioni, Sindaco di Calasetta
Interventi
Francesco De Nicola, Sublimazione poetica dell’esistenza
Neria De Giovanni, Il mondo di Bruno Rombi
Fabrizio Schirru, Il legame di Bruno Rombi con Calasetta
Duilio Caocci, I romanzi di impegno civile
Stefan Damian, Bruno Rombi in viaggio con la Sardegna
Ermanno Paccagnini, La narrativa di Bruno Rombi
Ore 15.30, coordina Neria De Giovanni
Interventi
Leonardo Moro, L’opera di Bruno Rombi sul vate di Sardegna (Sebastiano Satta) e sul Giurista-Scrittore (Salvatore Satta)
Natalino Piras, Mi chiamava Sirbone
Mariatina Biggio, Nelle vene di Bruno scorreva il mare… il nostro
Piero Marteddu, Bruno Rombi su Salvatore Cambosu
Ugo Collu, “Tempo d’Avvento”. L’ultima opera di Bruno Rombi. Meditazione laica
Poemetto “A Costantino Nivola”
recita Marco Moledda
accompagnamento musicale di Paolo Flumini
Ringraziamenti
Natalia Rombi
23 maggio 2026 – Sala consiliare, Calasetta
Ore 10.30, coordina Ugo Collu
Saluti autorità
Alessandra Corrias, Presidente della Fondazione per la pubblica lettura Sebastiano Satta
Emiliano Fenu, Sindaco di Nuoro
Antonello Puggioni, Sindaco di Calasetta
Interventi
Fabrizio Schirru, Il legame di Bruno Rombi con Calasetta
Francesco De Nicola, Sublimazione poetica dell’esistenza
Duilio Caocci, I romanzi di impegno civile
Ermanno Paccagnini, La narrativa di Bruno Rombi
Stefan Damian, Bruno Rombi in viaggio con la Sardegna
Leonardo Moro, L’opera di Bruno Rombi sul vate di Sardegna (Sebastiano Satta) e sul Giurista-Scrittore (Salvatore Satta)
Ore 15.30, coordina Neria De Giovanni
Remigio Scopelliti
Natalino Piras, Mi chiamava Sirbone
Mariatina Biggio, Nelle vene di Bruno scorreva il mare… il nostro
Piero Marteddu, Bruno Rombi su Salvatore Cambosu
Ugo Collu, “Tempo d’Avvento”. L’ultima opera di Bruno Rombi. Meditazione laica
Poemetto “Tsunami”
recita Antonio La Rosa
accompagnamento di Noemi Cabras al violino e Andrea Coppola alla tastiera
Ringraziamenti
Natalia Rombi
Il 15 e 16 maggio 2026, l’auditorium della Biblioteca Satta a Nuoro, ospita il Convegno Nazionale
Giorgio Asproni (1808-1876)
Istituzioni, religione civile, laicità
Venerdì 15 maggio
Ore 11.00 – Sessione inaugurale
Presiede
Maddalena Brunetti, Fondazione Giorgio Asproni
Interventi
Fulvio Conti, Università degli Studi di Firenze
Maria Corona Corrias, Università degli Studi di Cagliari
Ore 15.30, Sessione I – Giorgio Asproni tra politica, reti intellettuali e impegno civile
Presiede
Marco Pignotti, Università degli Studi di Cagliari
Interventi
Salvatore Mura, Università degli Studi di Sassari
Stefano Pira, Università degli Studi di Cagliari
Chiara Manganelli, Università degli Studi di Cagliari
Alice De Matteo, Università degli Studi di Salerno
Gabriele Paolini, Università degli Studi di Firenze
Marco De Nicolò, Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale
Sabato 16 maggio
Ore 9.00, Sessione II – Laicità, istituzioni e memoria pubblica nell’Italia postunitaria
Presiede
Roberta Laconi, Biblioteca regionale e tutela beni librari, Regione Sardegna
Interventi
Annico Pau, Associazione Mazziniana Italiana
Roberto Ibba, Archivio di Stato di Cagliari
Maria Rita Longhitano, Biblioteca regionale e tutela beni librari, Regione Sardegna
Ore 10.15, Tavola rotonda – Laicità e politica oggi: l’eredità di Asproni nel XXI secolo
Interventi
Maddalena Brunetti, Giornalista
Alessandra Corrias, Sociologa
Mauro Pala, Università degli Studi di Cagliari
Gavino Angius, Fondazione Giorgio Asproni
Alessandra Usai, Regista
Ore 11.45, Premio studenti “Giorgio Asproni”
Coordina
Dario Cosseddu, Fondazione Giorgio Asproni
Conclusione dei lavori
Idimo Conte, Presidente della Fondazione Giorgio Asproni
Sabato 18 aprile 2026, alle ore 10:30, l’auditorium della Biblioteca Satta ospita l’evento istituzionale
The S-Kill Factor:
competenze per un ritorno al futuro
organizzato nell’ambito della Giornata Nazionale del Made in Italy 2026, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
L’iniziativa si propone come un momento di confronto dedicato al tema delle competenze tecniche e umanistiche come leva strategica per lo sviluppo economico, sociale e territoriale, con particolare attenzione al ruolo delle nuove professionalità nel contesto dell’innovazione e della trasformazione digitale.
Intervengono:
Alessandra Corrias
Giulia Salis Nioi
Riccardo Porcu
L’evento è organizzato in collaborazione con Zephorum

Nell’ambito della IV edizione della rassegna Abba ‘e Luna Jazz Festival, sabato 14 marzo 2026, alle ore 20:00, nell’auditorium della Biblioteca Satta a Nuoro, si terrà il concerto della formazione
Cinzia Tedesco Quartet
Verdi & Puccini Jazz
Cinzia Tedesco – Voce
Pino Jodice – Pianoforte
Viden Spassov – Contrabbasso
Pietro Iodice – Batteria
A cura dell’Associazione Culturale Dummida, ingresso gratuito
Verdi & Puccini Jazz è progetto ideato da Cinzia Tedesco, jazz vocalist e artista che reinterpreta le più celebri arie d’opera di Verdi e Puccini in un inedito e personale mood jazzistico. Melodie memorabili che rivivono nel mood latino, nello swing tagliente, nei tempi dispari, nel tango e nelle romantiche ballad jazz, atmosfere che nulla tolgono all’originale bellezza di arie tratte da opere tra cui Madame Butterfly, Tosca, Rigoletto e La Traviata. Una musica di notevole libertà espressiva e di grande fascino, nella quale gli echi del passato si fondono con le istanze del linguaggio musicale più moderno.
Nella ricorrenza dell’8 marzo, Giornata internazionale della donna, la neuropsichiatra e divulgatrice Franca Carboni incontra gli studenti degli istituti superiori di Nuoro sul tema
Grazia Deledda e il lettino dello psicanalista
L’incontro è previsto per lunedì 9 marzo 2026 nell’auditorium della biblioteca Satta, dalle ore 10.00 alle ore 12.00
Giovedì 5 marzo 2026, alle ore 18:30, nell’auditorium della biblioteca Satta presentazione del libro di Vittorio Gazale
Nell’interesse dello Stato
L’isola dell’Asinara tra Parco nazionale, Brigate rosse e Cosa nostra
Dialogano con l’autore Priamo Siotto e Marina Piano
Coordina Gian Carlo Marcialis
Un esproprio nell’interesse dello Stato. Siamo nel 1885, da quel momento una piccola e incantevole isola italiana che fronteggia a nordovest la Sardegna è diventata lo specchio di una parte importante della nostra storia. Destinazione dei soldati austro-ungarici nel corso della Prima guerra mondiale (furono decine di migliaia, trasportati per terra e per mare fino a quel luogo lontanissimo, dove arrivarono già decimati) e – circa un ventennio dopo, nell’Italia fascista – luogo in cui furono confinati i deportati etiopi in seguito all’attentato al generale Rodolfo Graziani, viceré d’Etiopia, e alla conseguente feroce repressione della strage di Addis Abeba (1937). Ma gli anni simbolo di questa storia, quelli sui quali più si concentra questo libro, vanno dal 1970 alla fine del secolo, circoscrivendo il periodo drammatico del terrorismo e della lotta contro la mafia. Nel 1971 l’isola diventa il luogo in cui condurre i primi «presunti mafiosi», quando ancora Cosa nostra «non esisteva» e chi ne parlava o veniva ammazzato o dichiarato pazzo. In quel momento, dopo l’assassinio del procuratore capo di Palermo Pietro Scaglione, finisce all’Asinara don Tano Badalamenti, il boss che impartirà l’ordine di uccidere Peppino Impastato. Nel 1977, per volontà del generale Carlo Alberto dalla Chiesa, all’Asinara nasce il carcere speciale per la lotta al terrorismo. Arrivano sull’isola i detenuti politici appartenenti alle principali organizzazioni criminali, tra cui le Brigate rosse. Nel 1985, mentre si preparano a chiudere l’istruttoria del Maxiprocesso, l’Asinara ospita per ragioni di sicurezza i magistrati Falcone e Borsellino. E ancora, dopo le stragi del 1992, l’isola diventa il luogo di prigionia dei principali boss di Cosa nostra, tra cui Totò Riina. Sono anni caratterizzati da proteste e azioni della comunità locale per restituire l’isola ai sardi e ripristinarne l’identità naturalistica. Lotte che troveranno compimento nel 1997, con la nascita del Parco nazionale. Un lungo racconto che ci consente di ripercorrere un secolo, il Novecento, a partire da un fazzoletto di terra che ha raccolto le emergenze, le contraddizioni, i conflitti e i misteri di un Paese.
Vittorio Gazale, naturalista ed ecologo, esperto in gestione di aree naturali protette. È Direttore del Parco Nazionale dell’Asinara ed è stato Direttore del Parco Regionale di Porto Conte, entrambi importanti ex Colonie Penali della Sardegna. Dal 2012 collabora come volontario con la Casa Circondariale di Sassari. Ha coordinato diversi progetti internazionali di valorizzazione del territorio, tra cui il Por Digitalizzazione atti ex Colonie Penali della Sardegna che ha permesso il recupero dei vecchi archivi carcerari e la realizzazione dell’Osservatorio della memoria di Cala d’Oliva e del museo multimediale del carcere di Tramariglio. Ha fatto parte della cabina di regia del progetto Por L.i.b.e.ra.me.n.te., dedicato alla promozione del sistema delle Colonie Penali della Sardegna, ed è stato tra i promotori della manifestazione “Colonie aperte”.
Sabato 13 dicembre 2025 alle ore 18:00, a cura dell’Associazione culturale Gymnasium, presentazione in auditorium del libro di Mario Fadda e Umberto Oppus
Renato Copparoni
Il portiere che fermò Maradona
Ne parlano:
Piergiuseppe Porcu, Presidente Ass. culturale Gymnasium
Giuseppe Deiana, giornalista
Antonio Moro, giornalista
Mario Fadda, autore del libro
Renato Copparoni, protagonista del libro
Dal 28 novembre al 5 dicembre 2025, l’auditorium della Biblioteca Satta ospita la rassegna
Autunno Sattiano in Biblioteca
Conversazioni, documenti e memorie nella città di Salvatore Satta
Venerdì, 28 novembre
De profundis. La voce del diritto e la fragilità dell’uomo
Mauro Pusceddu
Lunedì, 1 dicembre
Oltre il Giudizio. Menotti Gallisay tra storia, memoria e documenti
Marina Moncelsi
Venerdì, 5 dicembre
Francesco Ganga Cucca “Maestro Predischedda” nel ricordo della figlia
Paolo Berria
Tutti gli incontri si svolgono nell’auditorium alle ore 18:00 con ingresso gratuito