Giovedì 6 novembre 2025, alle ore 18.30, nell’auditorium della biblioteca si terrà la proiezione del film di Toni Marcovecchio
In giro con Bado
Per le strade di Nuoro con un venditore ambulante
Locandina
Giovedì 17 luglio 2025 alle ore 18.30, presentazione in auditorium del libro di Giampaolo Cassitta e Pierluigi Piredda
Dialoga con gli autori il giornalista Luciano Piras
Cosa è accaduto dentro il carcere di San Sebastiano a Sassari il 3 aprile del 2000? Perché, in un luogo dove l’aria è immobile da anni, qualcosa improvvisamente si agita fino a diventare protesta, richiesta di aiuto, disperata ricerca di una soluzione che non arriva? E cosa raccontano quelle macchie di sangue rappreso nella “rotonda”, nella sala colloqui, nelle celle e nei corridoi? E quei silenzi provenienti dalle stanze del potere? Tutto parte da una lettera che arriva nelle mani di un penalista, di un giornalista e di una magistratura che decide di varcare quelle mura, con determinazione. E lì dentro si scopre un’atroce verità: una storia dura, difficile da raccontare. Una storia sbagliata.
Giovedì 19 giugno 2025
L’autore Francesco Delpiano dialoga con il pubblico
Modera l’incontro
Luciano Piras
Voce narrante
Marco Moledda
Musiche
Franco Persico
Che cos’è la vita, se non un tuffo nell’ignoto? Un viaggio alla scoperta di sé stessi. Quando tutto sembra fermarsi, è la vita stessa a indicarti la direzione. Può trascinarti giù, a volte condurti a toccare il fondo. Ma quel viaggio può farti scoprire le esperienze più grandi e sconosciute e stupirti di tanta bellezza, come quella nascosta negli abissi di un oceano. A noi tocca solo affidarci al movimento della vita, assecondarla, e diventare tutt’uno con il fluire del tempo, degli eventi, proprio come un apneista che si lascia scendere nella profondità delle acque, alla ricerca di emozioni remote. Se ci fermassimo a riva, resteremmo sempre in superficie.
Francesco Delpiano, nato a Nuoro, ingegnere, ricercatore universitario e manager di grandi aziende multinazionali, resta vittima di un grave incidente stradale nel 2000, a soli 33 anni. Lotta tra la vita e la morte, segue un coma e poi il risveglio. La sua grave condizione fisica è il preludio all’insorgere di una rarissima patologia neuro muscolare con cui convive tuttora.
Come negli anni scorsi, anche quest’anno la Scuola “Mereu” dell’Istituto Comprensivo Borrotzu 2 di Nuoro ha aderito al progetto di cittadinanza attiva “LA COPERTA DI YUSUF” che, a partire dal 9 maggio, ha visto una serie di incontri settimanali in classe per una durata di cinque settimane. All’iniziativa hanno partecipato le classi: 1°A, 2°A, 2° B, 3° A, 4° A, 5° A, per un totale di 83 bambini.
Il progetto, curato dal SAI, il Servizio di Accoglienza e Integrazione del Comune di Nuoro, ha quest’anno una sua particolarità in quanto richiama alla solidarietà, all’empatia e alla sensibilità di fronte al fenomeno dell’immigrazione con il ricordo di Yusuf, morto al largo di Lampedusa a 6 mesi.
La manifestazione ha visto la realizzazione di quadrati della dimensione di 10 cm a lato di lana realizzati con l’uncinetto o i ferri. I laboratori sono stati accompagnati da lettura, giochi e riflessioni sul tema dell’immigrazione e il pericolo dei viaggi nel mar Mediterraneo.
Il progetto si è chiuso il 4 giugno nel Giardino della Biblioteca Satta, con un momento di condivisione, di abbraccio ma anche di festa per raccogliere il lavoro e i quadrati realizzati durante questo mese. La collaborazione della Biblioteca Satta con il SAI di Nuoro e con gli allievi del “Mereu” e di altri Istituti comprensivi di Nuoro è iniziata da tempo e oggi più che mai ha il piacere di partecipare a questo progetto che richiama il tema della migrazione.
La migrazione è nella storia della razza umana. E’ la vita che si arricchisce dei nomi degli uomini delle donne, dei bambini e delle bambine che ognuno di noi dovrebbe accogliere imparando i loro nomi, non importa quanto difficili da pronunciare. Il nome di oggi è Yusuf.