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Presentazione del libro Gli occhi della scimmia

Sabato 1 novembre 2025, alle ore 17.00, presentazione in auditorium del libro di Krisztina Tóth

Gli occhi della scimmia

L’iniziativa si inserisce nell’ambito della II edizione del Festival Letterario LÈGGERE EMOZIONI 

Saluti della presidente della costituenda Fondazione Satta
Alessandra Corrias

Introduce
Bastiana Madau, scrittrice – editor

Intervengono
Krisztina Tóth, autrice
Mariarosaria Sciglitano, traduttrice

Locandina

In un paese sinistro senza nome e senza tempo, dove una devastante guerra civile ha lasciato la società divisa tra gli agiati filogovernativi e una massa di poveri confinati in zone ai limiti della sopravvivenza, Giselle e il dottor Kreutzer si incontrano. La donna, sull’orlo di un crollo emotivo dopo essere stata seguita per settimane da un giovane sconosciuto, si affida alle cure dello psichiatra, e mentre la terapia la spinge a immergersi nella storia della sua famiglia, anche l’uomo rivive la propria, barcamenandosi tra l’eredità della madre appena scomparsa e la fine di un matrimonio.

Copertina del libro A sa sarda

Mercoledì 29 ottobre 2025, alle ore 18.00, presentazione in auditorium del libro di Sirbiu Orrù Mele

A sa sarda

Catartica Edizioni, 2025

Dialoga con l’Autore Omar Onnis

Locandina

Il libro analizza la criminalizzazione della società agropastorale, interpretando la cultura sarda come il relitto di una “società contro lo Stato” occupata da una “potenza estranea”. Rileva come la criminalità tipica sarda nasca dalla sovrapposizione di un sistema imposto dall’esterno a quello indigeno: un ordine giuridico che pretende di giudicare una società che rifiuta lo Stato in quanto le è estraneo. Spiega come, per difendere la propria terra, la propria cultura e il proprio ordine sovrano, la società sarda si ribelli all’aggressione colonialista e il banditismo assuma valore di resistenza nazionale e sociale. Il culto secolare dell’autonomia familiare e comunale, della libertà primigenia, il codice di vita millenario, la ribellione sociale indigena, si esaltano nell’interpretazione anarchista e l’eversione a sa sarda, orientando la resistenza culturale all’attacco diretto al potere accentrato.

 

Lo scrittore afghano Fawad e Raufi

Il SAI (Sistema Accoglienza Integrazione) del Comune di Nuoro, in collaborazione con la Biblioteca Satta, vi invita all’incontro con lo scrittore afghano

Fawad e Raufi

Fawad E Raufi è autore dei libri Dall’Hindu alle Alpi, Ultimi respiri a Kabul tra la neve bianca e i lupi neri e L’Amore Spezzato, tutti pubblicati con Zel Edizioni.

L’incontro si terrà venerdì 10 Ottobre alle ore 17:30 nell’auditorium della Biblioteca.

Nato nel 1991 in Afghanistan, a Kabul, Fawad e Raufi è docente, scrittore e poeta. È fuggito dal suo paese nel 2015 ed è arrivato in Italia nel 2016 dopo un viaggio lungo e faticoso, affrontando immense difficoltà. 

Locandina

 

Logo del convegno La funzione rieducativa della pena. Biblioteche in carcere

Il 3 e il 4 ottobre 2025 si terrà nell’auditorium della Biblioteca Satta il convegno

La funzione rieducativa della pena.
Biblioteche in carcere

 

L’evento è promosso dall’AIB con il Gruppo di studio sulle biblioteche carcerarie in collaborazione con la Biblioteca Satta.

Il Convegno intende promuovere una riflessione sulla funzione rieducativa della pena così come sancita dall’art. 27 della Costituzione italiana e ribadita dalla legge sull’ordinamento penitenziario (L. n. 354/1975) che recita “nei confronti dei condannati e degli internati deve essere attuato un trattamento rieducativo che tenda, anche attraverso i contatti con l’ambiente esterno, al reinserimento sociale degli stessi“.

L’obiettivo è quello di attivare un dibattito sulle potenzialità delle biblioteche chiamate a svolgere la funzione di centro informativo e di supporto all’apprendimento della comunità penitenziaria e a garantire un accesso ampio e qualificato alla conoscenza, all’informazione e alla cultura, senza distinzione di età, razza, sesso, religione, nazionalità, lingua o condizione sociale.

“La funzione della biblioteca, all’interno degli Istituti penitenziari, è andata modificandosi nel corso degli anni divenendo sempre più complessa non solo per la presenza di molti detenuti stranieri ma anche per la necessità di dare risposte all’analfabetismo di ritorno e a nuove forme di marginalità sociale ed economica”. L’assolvimento di questa funzione passa necessariamente per il consolidamento delle collaborazioni con i circuiti bibliotecari territoriali, “il coinvolgimento dell’esterno, della pluralità di attori, di punti vista, di obiettivi il cui comune denominatore sia quello di offrire al detenuto occasioni di crescita culturale e personale, perché possa poi intraprendere il cammino di reinserimento sociale”.

La partecipazione è libera e gratuita ed è richiesta l’iscrizione tramite il modulo online.

Programma
Modulo di iscrizione
Link alla pagina dedicata sul sito AIB
Bibliografia tematica
Galleria fotografica

Interventi
3 ottobre 2025 (Sessione mattutina)
3 ottobre 2025 (Sessione pomeridiana)
4 ottobre 2025

 

Bibliopride 2025

Dal 22 al 28 settembre 2025, l’Associazione italiana biblioteche propone il Bibliopride ovvero la settimana dell’orgoglio delle biblioteche e dei bibliotecari, giunto quest’anno alla sua 14. edizione.

Il tema di questa edizione è “Biblioteche presidio di democrazia e libertà”.

La biblioteca Satta aderisce al Bibliopride 2025 con una serie di iniziative programmate in biblioteca dal 22 al 28 settembre, dal titolo

Elle come Libri, Lettura, Libertà

Lunedì 22 settembre
Le biblioteche di Gaza risorgeranno dalle ceneri*:  videoinstallazione in adesione allo sciopero generale per Gaza.
*Liberamente ispirata all’omonimo brano della scrittrice Shahd Alnaami

Lunedì 22 – sabato 28 settembre
Libero chi legge. Raccolta di suggerimenti di lettura

I suggerimenti di lettura, proposti dagli utenti su cartoncini colorati, saranno fissati sui fili tesi tra gli scaffali che ospitano l’esposizione bibliografica dedicata alla professione dando così vita ad un’ installazione tridimensionale. Nella settimana successiva al Bibliopride, a partire dai suggerimenti ricevuti, sarà allestita una vetrina tematica

Lunedì 22 – sabato 28 settembre
Professione bibliotecario. Vetrina delle pubblicazioni dedicate alla biblioteca e alla professione

Lunedì 22 – sabato 28 settembre
Assalto alla biblioteca. Vetrina delle pubblicazioni per ragazzi dedicata alle biblioteche

Giovedì’ 25 settembre, ore 16:30-19:30
La Biblioteca Vivente. “I libri umani sono persone consapevoli di appartenere a minoranze vittime di stereotipi e pregiudizi: perciò – con l’obiettivo di scardinarli – si rendono disponibili a narrare episodi della propria vita” , In collaborazione con il SAI – Nuoro

Venerdì 26, ore 9:00- 11:30
Mamadou racconta Mandela. Spettacolo e lettura ad alta voce di storie poesie e filastrocche sul tema della democrazia e libertà, a cura delle operatrici della Biblioteca Satta. In collaborazione con il SAI – Nuoro

La libertà é… Vetrina delle pubblicazioni per ragazzi sul tema democrazia e libertà.

 

Locandina dell’evento
Locandina La biblioteca Vivente
Bibliografia dedicata alla biblioteca e alla professione
Bibliografia dedicata ai ragazzi sui temi libertà e democrazia

 

Nuoro jazz 2025

Dal 20 al 28 agosto 2025, il giardino della Biblioteca Satta ospita la 37° edizione del Festival Nuoro Jazz, organizzato dall’Ente Musicale di Nuoro.

Il programma dei concerti di Nuoro Jazz 2025 si apre il 20 agosto con il Devil Quartet di Paolo Fresu, Stefano Bagnoli, Bebo Ferra e Paolino Dalla Porta.

Tutti i concerti serali sono previsti alle ore 21.00 nel giardino della Sezione sarda della Biblioteca o, in caso di maltempo, nell’auditorium della scuola civica di musica che ospita i Seminari.

Per tutte le informazioni è possibile contattare il CTS di Nuoro @ EXMÈ, in piazza Mameli (0784 32490, viaggi@ctsnuoro.com).

 

Ente Musicale di Nuoro
Programma Nuoro Jazz 2025
Nuoro Jazz Magazine 2025

 

Copertina del libro Aria mossa

Giovedì 17 luglio 2025 alle ore 18.30, presentazione in auditorium del libro di Giampaolo Cassitta e Pierluigi Piredda

Aria Mossa

Storia di una protesta e delle sue ombre nel carcere di Sassari (3 aprile 2000)

 

Dialoga con gli autori il giornalista Luciano Piras

Locandina

Cosa è accaduto dentro il carcere di San Sebastiano a Sassari il 3 aprile del 2000? Perché, in un luogo dove l’aria è immobile da anni, qualcosa improvvisa­mente si agita fino a diventare protesta, ri­chiesta di aiuto, disperata ricerca di una soluzione che non arriva? E cosa racconta­no quelle macchie di sangue rappreso nel­la “rotonda”, nella sala colloqui, nelle cel­le e nei corridoi? E quei silenzi provenien­ti dalle stanze del potere? Tutto parte da una lettera che arriva nelle mani di un pe­nalista, di un giornalista e di una magi­stratura che decide di varcare quelle mu­ra, con determinazione. E lì dentro si sco­pre un’atroce verità: una storia dura, diffi­cile da raccontare. Una storia sbagliata.

 

Estratto dalla copertina del libro di Francesco Delpiano, Tutto il mare che ho nel cuore

Giovedì 19 giugno 2025 alle ore 18.00, il Giardino della biblioteca Satta ospita la presentazione del libro

Tutto il mare che ho nel cuore

Ma davvero possiamo cambiare il nostro destino?

 

L’autore Francesco Delpiano dialoga con il pubblico

Modera l’incontro
Luciano Piras

Voce narrante
Marco Moledda

Musiche
Franco Persico

Che cos’è la vita, se non un tuffo nell’ignoto? Un viaggio alla scoperta di sé stessi. Quando tutto sembra fermarsi, è la vita stessa a indicarti la direzione. Può trascinarti giù, a volte condurti a toccare il fondo. Ma quel viaggio può farti scoprire le esperienze più grandi e sconosciute e stupirti di tanta bellezza, come quella nascosta negli abissi di un oceano. A noi tocca solo affidarci al movimento della vita, assecondarla, e diventare tutt’uno con il fluire del tempo, degli eventi, proprio come un apneista che si lascia scendere nella profondità delle acque, alla ricerca di emozioni remote. Se ci fermassimo a riva, resteremmo sempre in superficie.

Francesco Delpiano, nato a Nuoro, ingegnere, ricercatore universitario e manager di grandi aziende multinazionali, resta vittima di un grave incidente stradale nel 2000, a soli 33 anni. Lotta tra la vita e la morte, segue un coma e poi il risveglio.  La sua grave condizione fisica è il preludio all’insorgere di una rarissima patologia neuro muscolare con cui convive tuttora.

Locandina

 

Giornata finale nel giardino della biblioteca, del progetto, Una coperta per Yusuf

Come negli anni scorsi, anche quest’anno la Scuola “Mereu” dell’Istituto Comprensivo Borrotzu 2 di Nuoro ha aderito al progetto di cittadinanza attiva “LA COPERTA DI YUSUF” che, a partire dal 9 maggio, ha visto una serie di incontri settimanali in classe per una durata di cinque settimane. All’iniziativa hanno partecipato le classi: 1°A, 2°A, 2° B, 3° A, 4° A, 5° A, per un totale di 83 bambini.

Il progetto, curato dal SAI, il Servizio di Accoglienza e Integrazione  del Comune di Nuoro, ha quest’anno una sua particolarità in quanto richiama alla solidarietà, all’empatia e alla sensibilità di fronte al fenomeno dell’immigrazione con il ricordo di Yusuf, morto al largo di Lampedusa a 6 mesi.

La manifestazione ha visto la realizzazione di quadrati della dimensione di 10 cm a lato di lana realizzati con l’uncinetto o i ferri. I laboratori sono stati accompagnati da lettura, giochi e riflessioni sul tema dell’immigrazione e il pericolo dei viaggi nel mar Mediterraneo.

Il progetto si è chiuso il 4 giugno nel Giardino della Biblioteca Satta, con un momento di condivisione, di abbraccio ma anche di festa per raccogliere il lavoro e i quadrati realizzati durante questo mese. La collaborazione della Biblioteca Satta con il SAI di Nuoro e con gli allievi del “Mereu” e di altri Istituti comprensivi di Nuoro è iniziata da tempo e oggi più che mai ha il piacere di partecipare a questo progetto che richiama il tema della migrazione.

La migrazione è nella storia della razza umana. E’ la vita che si arricchisce dei nomi degli uomini delle donne, dei bambini e delle bambine che ognuno di noi dovrebbe accogliere imparando i loro nomi, non importa quanto difficili da pronunciare. Il nome di oggi è Yusuf.