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Martedi 21 giugno 2016, alle ore 18.30, nel giardino della Sezione Sardegna della biblioteca, verrà presentato il volume

LE MIE DONNE, Opere poetiche di Francesca Branca

Con l’Autrice intervengono

Vannina Mulas
Marina Moncelsi
Annamaria Vedele

 

Collaborazione artistica
Anna De Stefanis

Composizione musicale
Ennio Santaniello

 

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Mercoledi 15 giugno 2016 alle ore 18.00, presso l’auditorium della biblioteca, verrà presentato il volume di Vittorio Gazale e Stefano A. Tedde

LE CARTE LIBERATE. Viaggio negli archivi e nei luoghi delle colonie penali della Sardegna.

Presenta l’opera Priamo Siotto

Con la partecipazione straordinaria di Piero Marras

Coordina Pier Luigi Piredda

Saranno presenti gli Autori e l’Editore

 

In Sardegna le colonie penali nascono alla fine dell’Ottocento con l’obiettivo di bonificare e rendere produttivi terreni marginali, isolati, generalmente paludosi e infestati dalla malaria. Ad oggi sono otto le esperienze che possono essere analizzate e raccontate: i due pionieristici esperimenti di San Bartolomeo e Cuguttu, poderi di modesta estensione annessi rispettivamente al bagno penale di Cagliari e di Alghero; le tre colonie dismesse di Castiadas, Tramariglio e Asinara e quelle ancora attive di Isili, Mamone e Is Arenas. Nonostante l’importanza nel territorio e la superficie occupata, poco si conosce sulla loro organizzazione, sulla complessità della gestione, sul lavoro di redenzione, sui delicati rapporti umani tra i detenuti e gli agenti di polizia penitenziaria, sul ruolo del direttore, del cappellano e dell’agronomo. Il presente volume cerca di colmare questa carenza di informazioni e rompere quell’isolamento non solo fisico tra il mondo del carcere e la società civile. L’intento è quello di offrire una descrizione divulgativa attraverso la narrazione storica e fotografica delle diverse colonie penali della Sardegna, tramite la proposizione di centinaia di documenti, evidenziati per temi e per specificità all’interno di ciascuna area geografica di pertinenza. Si tratta di uno straordinario caleidoscopio di luoghi, vite umane, intime considerazioni e curiosi aneddoti, affiorato dalle migliaia di fascicoli custoditi negli archivi, che ha suscitato anche l’interesse creativo di un artista del calibro di Piero Marras, dando vita a una mirabile sintesi poetico-musicale riassunta in un’originale performance intitolata “Storie liberate”.

Venerdi 27 maggio 2016, alle ore 18.30, presso l’auditorium della biblioteca

IL COMITATO “ORTOBENE ULTIMA SPIAGGIA 1901-2011”

presenta il libro

Una montagna chiamata Ortobene. Storia della statua del Redentore di Vincenzo Jerace
di Elettrio Corda

 

Saluti

Andrea Soddu, Sindaco di Nuoro
Vannina Mulas, Commissario Consorzio Satta

Interventi

Antonio Costa, Presidente Comitato Monte Ortobene
Ugo Collu, Studioso
Mons. Salvatore Floris, Vicario Emerito Diocesi di Nuoro
Rosa Canu, Presidente Soroptimist Club Nuoro

Coordina
Enrico Devoto, Vice Presidente Comitato Monte Ortobene

Letture
Gavino Poddighe

Musiche
Battista Giordano

 

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 19 maggio 2016, alle ore 19, la Biblioteca Satta ospita la presentazione del libro “Macerie” di Miriam Marino, edito da “La Città del Sole”.

La manifestazione, nel quadro del Progetto “Sguardi a Oriente” patrocinato dalla Fondazione di Sardegna, è organizzata dall’Associazioni “Ponti non muri”, dalla Biblioteca Satta e dall’ISPROM-Istituto di Studi e Programmi per il Mediterraneo; sarà presente l’autrice, Miriam Marino, scrittrice, artista e attivista per i diritti umani impegnata in tre associazioni (“E.C.O. Ebrei Contro l’Occupazione”, “Amici della Mezza Luna Rossa Palestinese”, “Stelle cadenti – Artisti per la Pace”) per dare voce a chi ha meno voce, come i bambini e le persone che si trovano a vivere in Palestina o in Iraq durante la guerra. Lo fa con la sapienza che soltanto una buona scrittura può offrire.

Dieci anni di storia palestinese e due Intifade vengono raccontati attraverso le vicende personali della giovane Tikva. Intrecciando cronaca e letteratura, Miriam Marino racconta l’impotenza dei pacifisti israeliani, il cui impegno si assottiglia e s’infrange contro il muro dell’odio e dei grandi interessi. Nell’epilogo del romanzo, lucido e intenso come l’impegno dell’autrice per la causa palestinese, emerge una “dolorosa consapevolezza”: il genocidio dei palestinesi continua, “avvolto nella menzogna e nel silenzio” di quel discorso mediatico che dipinge i conflitti a misura dei potenti.

Nella stessa occasione verrà allestito il “Banchetto per la Palestina” in cui si potranno trovare prodotti dell’artigianato palestinese (manufatti in tessuto e legno d’ulivo) e gadget dell’Associazione Ponti non muri. Il ricavato verrà totalmente utilizzato per finanziare i progetti dell’Associazione: a Betlemme (in sostegno dei bimbi da 0 a 6 anni dell’orfanotrofio “La Crèche”); a Gerico (in sostegno dei giovani della squadra di atletica leggera Shabab Ariha” e del progetto “Sapori-Laboratorio musicale, creativo e artistico”).

L’Incontro verrà aperto dal Commissario straordinario del Consorzio Satta Maria Giovanna Mulas; parteciperanno, oltre la stessa Miriam Marino, Lavinia Rosa e Nanni Sale dell’Associazione Ponti non muri, Coordina Tonino Cugusi.

L’Associazione Ponti non muri
Nata nel gennaio 2007, si occupa di far conoscere la drammatica situazione che si vive in Palestina, terra sotto occupazione da più di sessant’anni, raccontando quanto realmente succede al popolo palestinese e organizzando manifestazioni culturali, informative e di raccolta fondi per sostenere l’orfanotrofio La Crèche di Betlemme, città che in cui si vive come in un carcere a cielo aperto, circondata da un muro alto fino a 8 metri e lungo 750 chilometri, e sostenendo l’unica squadra mista di atletica leggera della Palestina a Gerico “Shabab Ariha”.

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Mercoledi 4 maggio 2016, alle ore 18.30, presso l’auditorium della biblioteca, verrà presentato il libro

 

CUORE DI RONDINE

Il racconto della vita straordinaria e segreta di un fondatore del GIS

 

Saluto di Vannina Mulas

Intervengono:
Priamo Siotto, Avvocato
Luca Urgu, Giornalista

Sarà presente l’Autore

Questa è la storia di Cuore di rondine, firmata da Comandante Alfa, un nome dietro cui si nasconde un uomo del corpo speciale del GIS, il Gruppo Intervento Speciale, conosciuto anche come “teste di cuoio”. L’autore svela i retroscena delle vite di questi uomini coraggiosi che non possono rivelare il loro ruolo nemmeno ai familiari più stretti, perché potrebbe essere pericoloso… Uomini pronti a tutto, eroi dei nostri tempi, raccontati attraverso le ansie e le preoccupazioni delle missioni di cui sono protagonisti.

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Venerdì 22 aprile 2016 alle ore 18,30, presso l’auditorium della biblioteca

Comunione e Liberazione di NuoroUfficio missionario DiocesanoCaritas Diocesana promuovono

PERSEGUITATI MA NON ABBANDONATI

Incontro con Georges Abou-Khazen

Vicario apostolico di Aleppo, in Siria

 

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Giovedi 21 aprile 2016, alle ore 18.30, presso l’auditorium della biblioteca, verrà presentato il libro:

L’isola delle torri. Giovanni Lilliu e la Sardegna Nuragica

 

Saluti:

Antonio Sanciu, Soprintendenza Archeologica della Sardegna
Agostino Cicalò, Camera di Commercio di Nuoro

Relatrice:
Maria Ausilia Fadda

Interventi di:
Gianfranca Salis e Luisanna Usai

Coordina: Vannina Mulas

Sarà presente l’Editore

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Il Consorzio per la pubblica lettura “Sebastiano Satta”, in collaborazione con

RP Sardegna Onlus
Fondazione con il Sud
AISM Nuoro
Associazione Parkinsoniani di Nuoro

presentano il libro di Francesco Bachis e Antonio Maria Pusceddu

COSE DA PRENDERE SUL SERIO, le antropologie di Giulio Angioni

edizioni il Maestrale

Saluti di Vannina Mulas
Introduce e coordina Giorgio Serra
Francesco Bachis dialoga con Giulio Angioni

A conclusione : i diversi modi di leggere. Il progetto Penta libro e il libro accessibile.

Venerdì 15 aprile 2016, ore 17,30, Auditorium della biblioteca